🌤️ PREVISIONI PER LUNEDÌ 1 E MARTEDÌ 2 LUGLIO🌤️

PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA UN PO’ PIÙ VARIABILE.Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da un calo della pressione a tutte le quote, causata da un nuovo assetto barico europeo (nuclei artici in discesa verso l’Europa centrale). Il dominio africano sarà quindi inibito è l’estate sembra continuare per qualche giorno su binari più consoni.Questo calo barico tuttavia non sarà accompagnato da perturbazioni o fronti organizzati, né da notevoli entrate di aria fredda, e quindi non avremo piogge diffuse ma semmai piuttosto localizzate, soprattutto sui rilievi.La giornata di lunedì vedrà un aumento della nuvolosità dal pomeriggio ma con piogge molto localizzate e piú probabili in montagna, temperature senza cambiamenti di rilievo.Martedì avremo una maggiore copertura nuvolosa e instabilità ma sempre con fenomeni difficilmente localizzabili e comunque non diffusi sul territorio.
Possibile un leggero calo delle temperature, calo che invece sarà più sensibile nella giornata di mercoledì. Su mercoledì comunque aggiorneremo in seguito.Nella carta ECMWF la situazione prevista per martedì, e l’accumulo totale previsto dal modello Arpege per i prossimi 2 giorni.
Analisi di Fabio Turetti.

🌡️PREVISIONI PER GIOVEDÌ 27 GIUGNO🌡️

APICE DEL CALORE CON PROBABILI RECORD.

La giornata di domani, GIOVEDÌ 27, sarà praticamente storica sulla gran parte del territorio regionale in quanto al caldo.
In seno alla massiccia ondata di calore che ha abbracciato la gran parte dell’Europa centro-occidentale alcune masse d’aria eccezionalmente calda alla quota di 850 hPa (fino a 8-10 °C oltre la media) si posizioneranno anche sul settentrione italiano. Conseguentemente le temperature massime al suolo raggiungeranno i valori record se non anche oltre, complice il cielo praticamente sereno per tutto il giorno sulla regione.
La distribuzione dei valori massimi, già preannunciata nel precedente post di Marco Rabito, mostra valori diffusamente superiori ai 36 °C in pianura, con punte fino a 40 °C nelle zone urbanizzate (Padova, Vicenza e probabilmente anche Treviso). Sul veneto centro-meridionale invece sarà possibile anche spingersi fino ai 41 °C anche se con probabilità bassa.
Rimane comunque complesso pronosticare la soglia dei 40 °C. Adottando un approccio statistico e confrontando vari modelli a nostra disposizione abbiamo notato delle differenze importanti su come ciascuno tratta l’umidità al suolo, parametro fondamentale e intrinsecamente legato alla temperatura. Rimane dunque un certo margine di errore di 1-2 °C attorno all’effettiva temperatura massima pronosticata dal modello.
Ci sentiamo comunque di affermare che con quasi il 60-70% di probabilità la temperatura massima supererà i 40 °C nelle zone indicate dalla mappa ma solo con un 10% di probabilità la temperatura supererà i 41 °C.
La nostra impressione è che solo alcune ristrette zone effettivamente raggiungeranno i 40 °C.
Rimane comunque incredibile essere arrivati a parlarvi di queste temperature nel quotidiano percorso di osservazione e informazione meteorologica.

Previsione di: Francesco De Bon

❗️PREVISIONI A MEDIA SCADENZA E CENNI A LUNGA❗️

♦️LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA…DA DOMANI NETTO MIGLIORAMENTO; PIÚ SOLEGGIATO E TEMPERATURE IN RIPRESA FINO AL 2 MAGGIO, POI UN WEEK-END CON NUOVI TEMPORALI E FREDDO PER LA STAGIONE

🔷SITUAZIONE GENERALE
Il minimo freddo di -30 gradi a 5000 metri associato al cut-off responsabile del maltempo con freddo delle ultime ore ( fig 1 analisi geop. e temperatura a 500 hPa) tende a spostarsi verso sud-est. In seguito un temporaneo promontorio con asse meridiano da Tunisia a Norvegia favorirá per breve tempo correnti più secche e stabili ( fig 2 geop. 500 hPa e T 850hPa 1´maggio ore 00 -ECMWF). Un nuovo peggioramento di stampo dapprima temporalesco è da attendersi giá da venerdí 3 maggio per avvezione di vorticitá positiva ( fig 3 mappa vorticitá 500 hPa WRF-ARW) causata dall‘arrivo di aria artica a basse latitudini ( fig 4 Anomalie termiche 850 hPa-ECMWF). Sará da valutare attentamente quanto e come la nostra regione si troverá esposta a tale flusso.

🔹DA MARTEDÍ 30 APRILE A MERCOLEDÍ 1 MAGGIO
Per martedí alternanza di nubi e sole, non escludendo specie sulle aree montane qualche piovasco pomeridiano; per il primo maggio decisamente più sole tranne qualche nube termoconvettiva pomeridiana in montagna.
Temperature in lieve aumento: minime tra +6 e +8 gradi, massime in aumento dai 20 gradi di domani ai 22/23 gradi per il primo maggio. Zero termico dagli attuali 1400 metri ai 2400 m di mercoledí. Venti tra deboli e moderati occidentali

🔹DA GIOVEDÍ 2 MAGGIO A VENERDÍ 3 MAGGIO
Giovedí in prevalenza soleggiato dal pomeriggio-sera annuvolamenti cumuliformi specie in montagna non escludendo isolati rovesci. Nel corso di venerdí il transito di un fronte freddo ( fig 5 mappa al suolo con fronti -DWD) determinerá un incremento dell‘instabilitá specie al pomeriggio con occasione di rovesci ed attivitá temporalesca da dettagliarsi meglio nei prossimi bollettini. Abbassamento dello zero termico per venerdì fin verso i 1500 metri
Temperature in diminuzione da venerdí, venti nord orientali in intensificazione.

❇️CAMPI MEDI PREVISTI DA SABATO 4 MAGGIO A GIOVEDÍ 9 MAGGIO
La nostra regione si trova ancora interessata da correnti più fredde ( fig 6 anomalie 500 hPa -ECMWF) che nella prima parte del periodo producono instabilitá pomeridiana associata a rovesci o fenomeni temporaleschi, tuttavia la tendenza è a graduale stabilizzazione verso fine validitá, temperature inizialmente sotto media con graduale ripresa a fine periodo.

A cura di Paolo Frontero

PREVISIONE PER GIOVEDI’ 25 APRILE 🌦️🇮🇹

Il nord Italia continua a trovarsi ai margini di una circolazione depressionaria con minimo tra Irlanda e Regno Unito, che influenza il tempo anche sulla nostra regione.
Anche la giornata di domani quindi, seppur in maniera meno incisiva rispetto ai giorni scorsi, sarà caratterizzata da variabilità atmosferica, che tra il pomeriggio e la serata potrà favorire lo sviluppo di qualche isolato rovescio o temporale.

◾Nel dettaglio:
Al mattino il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutta la regione, causa il passaggio di innocua nuvolosità in quota.
Nel corso del pomeriggio assisteremo a un aumento della nuvolosità di tipo cumuliforme, che localmente potrà dar luogo a dei rovesci o temporali a carattere sparso, in particolare sui rilievi e settori centro-occidentali del territorio. Sulle zone costiere e di pianura limitrofa invece la probabilità di precipitazioni sarà bassa o nulla.
In serata i fenomeni tenderanno a esaurirsi, ma sarà ancora presente della residua nuvolosità di passaggio a medio-alta quota.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, con minime comprese tra 12°C e 15°C e massime tra 19°C e 23°C.
La ventilazione sarà nord-orientale di debole a tratti moderata intensità.

Mappa GFS per domani.
Bollettino previsionale a cura di Matteo Moro.

UN POLVEROSO SGUARDO OLTRE LA PASQUA

Cari amici di Serenissima Meteo, la grande passione con cui scrutiamo giornalmente le vicende della nostra amata atmosfera ci porta a considerare l’eventualità che, a partire dalla giornata di Pasquetta, si possa andare incontro ad un importante trasporto di polvere e particolato di suolo leggero direttamente dal deserto del Sahara.

Sarà particolare l’evoluzione del vortice ciclonico chiuso (cut-off) oggi presente sulla Penisola Iberica (figura 1) e indicato sulle carte di previsione con la lettera B, che dapprima tenderà a sprofondare sul Nordafrica (figura 2) pescando con la sua porzione più orientali masse d’aria di estrazione prettamente Sahariana, per poi essere “riagganciato” dai flussi depressionari alle alte latitudini (figura 3) e addirittura rinvigorito, sotto forma non più di vortice ciclonico chiuso, bensì come onda depressionaria (saccatura).

Il nostro territorio si ritroverà, per tutto il periodo, sul “davanti” dell’asse di saccatura e pertanto esposto alle correnti meridionali in risalita che tenderanno a convogliare più nuvole (pomeriggio di Pasquetta) che potrebbero anche assumere un colorito giallognolo/rossastro, specie al tramonto.

Questa particolarità sarà proprio figlia di quanto sopra illustrato, data la capacità di questa figura depressionaria di asportare importanti quantità di particolato fine dalla immensa superficie desertica che andrà ad interessare e, tramite correnti tese sciroccali, convogliarne buona parte sui nostri cieli. (figura 4)

Le piogge che ne seguiranno (indicativamente tra la sera di Pasquetta e la giornata di martedì 23), anche se qui la previsione meteorologica richiederà un maggiore affinamento nei prossimi giorni, potrebbero risultare piuttosto “sporche”.

Se laverete la vostra auto per le festività pasquali, siate consapevoli che occorrerà provvedere nuovamente la prossima settimana 😂🤣.

Un caro saluto da Marco Rabito, Presidente di Serenissima Meteo.