➡️ PREVISIONE PER DOMENICA 27 GENNAIO ⬅️

TORNA UN PO’ DI PIOGGIA E NEVE A BASSA QUOTA.
LOCALMENTE NON E’ ESCLUSO QUALCHE FIOCCO ANCHE IN PIANURA.

◾ Nuovo debole peggioramento del tempo sul nostro territorio, causa il protendersi di una saccatura dal nord-ovest Europa fin verso la nostra penisola.
Questa saccatura andrà a generare un minimo depressionario sul golfo Ligure, che sarà alimentato da aria fredda e umida di origine Artico marittima.

◾ Nel dettaglio:
Nuovolosità diffusa ad alta quota transiterà sul nostro territorio tra a notte e la prima parte del mattino di domani.
Con il passare delle ore questà nuvolosità diverrà più spessa e compatta a iniziare dai settori occidentali, dove da metà giornata saranno possibili le prime deboli precipitazioni tra Veronese e Vicentino.
Nel corso del tardo pomeriggio-sera le precipitazioni si estenderanno progressivamente sul resto della regione, a esclusione del Rodigino, dove le pause asciutte prevarranno almeno fino alle ore serali.
Si tratterà di fenomeni principalmente di debole intensità sulla zone pianeggianti, fino a localmente moderati sulla fascia Prealpina, pedemontana e pianura limitrofa.
La neve potrà cadere sulle Dolomiti, Alpi e Prealpi fino ai fondovalle, mentre sui versanti esposti alla pianura potrebbe inizialmente essere oltre i 500-700m., per poi abbassarsi nel corso del pomeriggio-sera fino a raggiugere localmente le zone pianeggianti.
NECESSITANO ULTERIORI CONFERME, ma al momento non si esclude che episodi di neve o pioggia mista a neve potrebbero interessare le zone di pianura più vicine ai rilievi tra Vicentino e trevigiano, soprattutto durante i fenomeni più intensi.
Accumuli nevosi che sui rilievi e fondovalle potrebbero raggiungere i 10-15cm.
Le temperature minime in pianura saranno comprese tra -2°C e 0°C, con locali gelate, mentre le massime saranno comprese tra +3°C e +6°C
La ventilazione sarà settentrionale di debole a tratti moderata intensità, specie sulla medio-bassa pianura.

🔴 VI INVIATIAMO A SEGUIRE I FUTURI AGGIORNAMENTI RIGUARDANTI LA QUOTA NEVE, CHE POTREBBE SUBIRE ULTERIORI MODIFICHE.
Condividendo con i vostri amici questi post valorizzerete il nostro lavoro di volontariato.

Mappa ECMWF a 500hpa, Temperature-geopotenziali alla quota isobarica di 950hpa (500m. circa) e 850hpa (1500m.circa) del modello MOLOCH ECMWF e precipitazioni previste alle h.19:00 dal modello AROME.

Bollettino previsionale a cura di Matteo Moro.

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 🌨️

L’ingresso di aria artica sul Mediterraneo alimenta una precedente circolazione di bassa pressione e ne favorisce un temporaneo rinforzo. Sul Veneto gli effetti saranno principalmente nubi abbastanza compatte ed estese con precipitazioni di debole entità e generalmente modeste, tuttavia nevose fino in pianura.

Per tutto il giorno il cielo sarà molto nuvoloso o coperto, salvo temporanee e locali aperture la sera sulle zone centro-settentrionali.
Le precipitazioni saranno presenti già nottetempo, di debole intensità e inizialmente sulle zone meridionali e centrali della regione, con alternanza di neve e pioggia mista a neve, questa ultima solo localmente. Col passare delle ore i fenomeni tenderanno a essere più diffusi, specialmente nelle prime ore del mattino e sono attesi quasi ovunque nevosi, tranne che vicino e lungo la costa meridionale. Dalla tarda mattinata e fin dopo mezzogiorno, col progressivo aumento della temperatura, le precipitazioni saranno probabilmente in forma di pioggia mista a neve o neve. Da metà pomeriggio i fenomeni tenderanno a scemare a partire da nord.

Gli accumuli saranno disomogenei sul territorio e spazialmente distribuiti secondo la disposizione delle bande convettive associate alle precipitazioni. Si tratterà comunque di non più di 1-5 cm di neve. Allo stato attuale sembra che i massimi di precipitazione siano concentrati sulla zona centrale della pianura e sul vicentino centro-meridionale. Sui colli Euganei e Berici è possibile anche qualche (1-2) cm aggiuntivo. È bene comunque ricordare che l’accumulo è fortemente dipendente dalla temperatura del suolo e in queste situazioni borderline la quantità di neve che cade (intesa come equivalente liquido in mm) può differire dall’accumulo.

Le temperature saranno nel complesso stabili in pianura con valori massimi in diminuzione. In montagna invece saranno in calo entrambi gli estremi.
I venti in pianura saranno dai quadranti orientali deboli o al più moderati. In montagna la ventilazione sarà prevalentemente debole da sudest.

Modello: AROME, COSMO EPS
Previsione: Francesco De Bon

PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 22 E PROIEZIONE PER MERCOLEDÌ 23 🌨️

Bentrovati amici di Serenissima Meteo, la grande attesa per l’eventuale nevicata prevista per mercoledì 23 è sempre più sentita.
La giornata di domani, MARTEDÌ, sarà interlocutoria e di “attesa” con spazi soleggiati prevalenti al mattino e maggiori addensamenti nuvolosi a partire dal pomeriggio.
Avremo temperature minime generalmente sotto lo zero, seppure di poco, anche sulle zone pianeggianti, mentre i valori massimi saranno simili a quelli odierni, in genere tra i 4 e i 7 gradi.
Gli annuvolamenti previsti dal pomeriggio/sera tenderanno ad estendersi a partire dai settori più meridionali e potrebbero apportare dei fenomeni generalmente di debole intensità dalle prime ore di MERCOLEDÌ.
Si tratterà, in maniera disomogenea di piogge miste a neve o neve fin sulle zone pianeggianti, con intensità maggiori su pianura meridionale ed orientale, nonché su vicentino occidentale (soprattutto verso la mattinata).
Eventuali accumuli al suolo saranno in genere modesti, come detto non omogenei sul territorio (in alcune zone potrebbe risultare prevalentemente pioggia mista a neve o neve senza accumulo, specie in prossimità delle coste) e nell’ordine di pochi centimetri (1-5) o localmente superiori.
Una attenuazione dei fenomeni è prevista per la tarda mattinata anche se, soprattutto per quanto riguarda i settori più meridionali, costieri e in maniera più sparsa altrove, saranno possibili ulteriori deboli nevicate o piogge miste a neve fino in pianura, anche dalla seconda parte del pomeriggio e serata- notte su GIOVEDÌ.
In montagna ci attendiamo fenomeni altrettanto deboli, ovunque nevosi.
Le temperature, nel corso della giornata di mercoledì saranno in calo sui valori massimi ed in aumento in quelli minimi con una ridotta escursione termica giornaliera (minime comprese tra -1 e 0 e massime comprese tra 2 e 4).

Trattandosi di una tipologia di fenomeno di difficile previsione e che, come sottolineato, interesserà il territorio in modo non omogeneo, questo bollettino sarà soggetto ad ulteriori affinamenti e correzioni in corso d’opera.

Modello utilizzato: LAM AROME MF

Analisi e previsione di Marco Rabito, Presidente di Serenissima Meteo.

PREVISIONI PER VENERDÍ 18 GENNAIO 🌦️

🔷Buona serata a tutti voi con questa foto che testimonia la prima poca neve caduta ( Cortina-Baita Federa 1800 m), mentre in pianura pioggia dopo quasi un mese ( ultima precipitazione il 21 dicembre 2018). Tuttavia si è trattato di precipitazioni deboli ( fig 2 mappa isoiete ARPAV). Vi ricorderete delle previsioni a medio termine effettuate il 10 gennaio che avevano collocato per fine seconda decade la possibilitá di precipitazioni. Ma ancor più importante, ed ecco il vero senso di questo tipo di previsione, è l‘individuare il tipo di circolazione; infatti ad una situazione bloccata con flusso settentrionale freddo si è puntualmente sostituita una circolazione più mite ed aperta all’ovest.

🔷SITUAZIONE GENERALE
Dopo l‘odierno transito della perturbazione atlantica, domani si fará sentire, almeno nella parte centrale del giorno, l‘azione di un campo di alta pressione nei bassi strati con massimo di 1020 hPa sull‘Europa ( fig 3 campo barico DWD). Tuttavia in quota lo scenario è diverso essendoci una circolazione occidentale a tratti depressionaria (fig 4, campo di temperature e geopotenziale a 500 hPa-ECMWF) che non depone a favore specie per i prossimi giorni.

🔷PREVISIONI
Durante la notte precipitazioni residue con abbassamento del limite delle deboli nevicate fin verso i 700-800 m. Nel corso del mattino diradamenti con possibili locali formazioni nebbiose, in seguito e fino al primo pomeriggio schiarite anche ampie; verso sera alcuni modelli vedono un nuovo modesto e limitato peggioramento per un impulso da est con possibili deboli nevicate in zona Piccole Dolomiti.
📍Temperature in pianura tra 0 gradi del settore centro-occidentale a +4 verso la costa. Massime tra +7 e +9 gradi.
📍Zero termico inizialmente attorno ai 1300-1400 m in abbassamento nel corso di domani fino a 500 m.
📍Venti inizialmente deboli da ovest, dal pomeriggio intensificazione con venti di bora che sulla costa potranno raggiungere anche i 40-50 km/h

A cura di Paolo Frontero

TORNANO PIOGGIA (in pianura) E NEVE (sui rilievi) 🌧️🌨️

Buonasera amici di Serenissima Meteo, condizioni atmosferiche in cambiamento nel corso delle prossime ore, l’alta pressione cede il passo ad una blanda saccatura atlantica.

Giungeranno correnti più umide e debolmente instabili capaci di far ritornare deboli precipitazioni sul nostro territorio. Lo zero termico, che andrà posizionandosi sulle nostre prealpi tra i 1200 e i 1300 metri permetterà delle nevicate (piuttosto modeste) fino ai 900/1100 metri nel corso della seconda parte di domani, GIOVEDÌ 17, e leggermente più in basso, quando i fenomeni tenderanno ad esaurimento, nella notte su VENERDÌ 18 e relativa mattinata.
Nel corso del pomeriggio di venerdì assisteremo ad un miglioramento con il ritorno, temporaneo, della stabilità.
Dal punto di vista delle temperature ci possiamo attendere una tendenza all’aumento sui valori minimi per effetto della maggiore copertura nuvolosa e ad un calo in quelli massimi (riduzione dell’escursione termica giornaliera).

Torneremo a rivedere la cornice delle nostre montagne un po’ più coerente con la stagione, già un buon risultato con questi chiari di luna…

Analisi e previsione di Marco Rabito.

Modellistica utilizzata: LAMMA ECMWF 3KM (umidità e vento a 850 hPa e precipitazioni, MOLOCH ECMWF 2,5KM isoterme a 850 hPa).