PREVISIONI PER VENERDÍ 18 GENNAIO 🌦️

🔷Buona serata a tutti voi con questa foto che testimonia la prima poca neve caduta ( Cortina-Baita Federa 1800 m), mentre in pianura pioggia dopo quasi un mese ( ultima precipitazione il 21 dicembre 2018). Tuttavia si è trattato di precipitazioni deboli ( fig 2 mappa isoiete ARPAV). Vi ricorderete delle previsioni a medio termine effettuate il 10 gennaio che avevano collocato per fine seconda decade la possibilitá di precipitazioni. Ma ancor più importante, ed ecco il vero senso di questo tipo di previsione, è l‘individuare il tipo di circolazione; infatti ad una situazione bloccata con flusso settentrionale freddo si è puntualmente sostituita una circolazione più mite ed aperta all’ovest.

🔷SITUAZIONE GENERALE
Dopo l‘odierno transito della perturbazione atlantica, domani si fará sentire, almeno nella parte centrale del giorno, l‘azione di un campo di alta pressione nei bassi strati con massimo di 1020 hPa sull‘Europa ( fig 3 campo barico DWD). Tuttavia in quota lo scenario è diverso essendoci una circolazione occidentale a tratti depressionaria (fig 4, campo di temperature e geopotenziale a 500 hPa-ECMWF) che non depone a favore specie per i prossimi giorni.

🔷PREVISIONI
Durante la notte precipitazioni residue con abbassamento del limite delle deboli nevicate fin verso i 700-800 m. Nel corso del mattino diradamenti con possibili locali formazioni nebbiose, in seguito e fino al primo pomeriggio schiarite anche ampie; verso sera alcuni modelli vedono un nuovo modesto e limitato peggioramento per un impulso da est con possibili deboli nevicate in zona Piccole Dolomiti.
📍Temperature in pianura tra 0 gradi del settore centro-occidentale a +4 verso la costa. Massime tra +7 e +9 gradi.
📍Zero termico inizialmente attorno ai 1300-1400 m in abbassamento nel corso di domani fino a 500 m.
📍Venti inizialmente deboli da ovest, dal pomeriggio intensificazione con venti di bora che sulla costa potranno raggiungere anche i 40-50 km/h

A cura di Paolo Frontero

TORNANO PIOGGIA (in pianura) E NEVE (sui rilievi) 🌧️🌨️

Buonasera amici di Serenissima Meteo, condizioni atmosferiche in cambiamento nel corso delle prossime ore, l’alta pressione cede il passo ad una blanda saccatura atlantica.

Giungeranno correnti più umide e debolmente instabili capaci di far ritornare deboli precipitazioni sul nostro territorio. Lo zero termico, che andrà posizionandosi sulle nostre prealpi tra i 1200 e i 1300 metri permetterà delle nevicate (piuttosto modeste) fino ai 900/1100 metri nel corso della seconda parte di domani, GIOVEDÌ 17, e leggermente più in basso, quando i fenomeni tenderanno ad esaurimento, nella notte su VENERDÌ 18 e relativa mattinata.
Nel corso del pomeriggio di venerdì assisteremo ad un miglioramento con il ritorno, temporaneo, della stabilità.
Dal punto di vista delle temperature ci possiamo attendere una tendenza all’aumento sui valori minimi per effetto della maggiore copertura nuvolosa e ad un calo in quelli massimi (riduzione dell’escursione termica giornaliera).

Torneremo a rivedere la cornice delle nostre montagne un po’ più coerente con la stagione, già un buon risultato con questi chiari di luna…

Analisi e previsione di Marco Rabito.

Modellistica utilizzata: LAMMA ECMWF 3KM (umidità e vento a 850 hPa e precipitazioni, MOLOCH ECMWF 2,5KM isoterme a 850 hPa).

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 16 GENNAIO 🌤️

Buonasera amici di Serenissima Meteo

La giornata di domani sarà ancora caratterizzata dall’alta pressione, che favorirà tempo stabile seppure con l’attivazione graduale di correnti più umide occidentali in quota. (Fig.1 carta di previsione ECMWF Wetterzentrale)

Fin dal mattino il cielo si presenterà ampiamente soleggiato fatto salvo per qualche velatura innocua.
Nel corso del pomeriggio, a partire da occidente, tenderanno ad avanzare annuvolamenti via via più compatti, fino ad un cielo per lo più nuvoloso in serata, primo cenno del cambiamento che sarà accompagnato anche da fenomeni tra giovedì e venerdì.
Le temperature minime che si aggireranno tra i -3 e 0 °C mentre le massime diurne tra i 6 e i 9 °C
Sui rilievi, i venti soffieranno a tratti ancora tesi dai quadranti nord-occidentali, con residui episodi di favonio nelle vallate specie al mattino, in attenuazione dal pomeriggio.
Sulle zone di pianura soffieranno in genere deboli da quadranti occidentali.

(Fig. 2 Carta di previsione MOLOCH-ECM 2.5KM)

A Cura di Genny Paganin.

PREVISIONI PER MARTEDÌ 15 GENNAIO ⛅

Buonasera amici di Serenissima Meteo!
Una saccatura da nord lambisce la nostra Regione denotando qualche debole e locale precipitazione soprattutto nelle zone montane più settentrionali, mentre nelle aree centrali e meridionali i venti di Foehn a tratti forti denoteranno bassi tassi di umidità e cielo in prevalenza sereno.
Nel dettaglio la previsione per domani:
§ Mattino: cielo sereno o al più poco nuvoloso per il passaggio di qualche nube alta in pianura mentre più nuvoloso in montagna, precipitazioni assenti in pianura mentre possibili ancora dei fenomeni nella zona dolomitica.
§ Pomeriggio/sera: poco nuvoloso al più parzialmente per una maggior presenza di nubi alte ma senza fenomeni di rilievo.
§ Temperature: minime in aumento nelle zone della pianura settentrionale, Pedemontana e zona delle Prealpi con valori tra 0°C e 3 °C, nella pianura meridionale tra -3 °C e -1 °C, in media sui settori montani settentrionali. Massime tra i 6 °C e 9 °C in pianura.
§ Venti e mare: venti di Foehn fino al mattino ancora a tratti forti soprattutto sui settori montani, pedemontani e della pianura settentrionali. Nel pomeriggio ancora a tratti tesi sempre dai quadranti settentrionali. Mare poco mosso.
In allegato la situazione ECMWF per la giornata di domani e una mappa dell’umidità relativa di un paio di ore fa che mostra valori bassi per la presenza di Foehn soprattutto nella pianura settentrionale.
A cura di Davide Parolin.

PREVISIONI PER LUNEDI’ 14 GENNAIO ☀️⛅

Buonasera a tutti, amici di Serenissima Meteo!La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo quasi completamente sereno, con solo qualche velatura mattuttina sulla medio-bassa pianura. Le Dolomiti vedranno nuovamente cieli perlopiù nuvolosi con la possibilità di nevicate da sfondamento e dagli accumuli localmente moderati sulle montagne piu settentrionali (figura 1, relativa ai potenziali accumuli nevosi di domani secondo il modello Super HD).La causa dello sfondamento sarà il passaggio di una saccatura in quota proveniente da nord (mostrata in figura 2 dai geopotenziali a 500 hPa elaborati dal modello ECMWF) il cui effetto saranno i venti da nord-nordovest, di una certa intensità sulle zone montane, con raffiche di favonio sui fondovalle e zone pedemontane che potranno toccare i 75-90 km/h. Sulla pianura la ventilazione sarà occidentale e non supererà i 15-20 km/h.Anche le temperature potranno essere sensibilmente modificate dal favonio, andando da una minima di -2/-3 °C ad una massima di 12/13 °C. Le Dolomiti invece rimarranno sotto lo zero, con temperature stazionarie comprese tra gli 0 e i -10 °C; le Prealpi avranno valori in salita dai -2 ai 9/10 °C nelle vallate (figura 3, con le temperature massime attese sempre dal modello Super HD).A cura di Federico Pavan.