▶️ PREVISIONE PER LUNEDI’ 8 APRILE 🌤️🌧️

La formazione di un anticiclone sul mare di Norvegia, come un vero e proprio sparti traffico favorisce uno sbilanciamento del flusso umido e perturbato Atlantico, con il diretto interessamento dell’Europa centro-occidentale.Sul nostro territorio quindi si prospetteranno giornate con tempo tipicamente primaverile (variabile e a tratti instabile).⏺️ Nel dettaglio:Al mattino il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso su tutta la regione, causa il passaggio di nubi a medio-alta quota che si alterneranno a momenti soleggiati. Il tutto in un contesto di tempo asciutto.Nel pomeriggio in pianura la situazione rimarrà invariata, con passaggi nuvolosi alternati a schiarite. Tuttavia non si esclude qualche occasionale piovasco o acquazzone sull’alta pianura Trevigiana, Vicentina e Veronese, specie a ridosso dei rilievi.Su Alpi e Prealpi invece la nuvolosità sarà più diffusa, con maggiore probabilità di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, con quota neve intorno ai 1700-1900m.In serata saranno ancora possibili dei fenomeni a carattere sparso sulle zone sopra citate. Tempo più asciutto sulle zone pianeggianti, ma sempre con nuvolosità in transito.Le temperature in pianura tenderanno ad aumentare lievemente, con minime comprese tra 5°C e 7°C e massime comprese tra 16°C e 19°C.La ventilazione sarà debole a tratti moderata sud-occidentale sulla medio-bassa pianura, per poi attenuarsi in serata e ruotare dai quadranti settentrionali. Sul resto della pianura sarà debole e di direzione variabile in giornata, per poi divenire settentrionale dalla serata.Mappa ECMWF per domani.Bollettino previsionale a cura di Matteo Moro.

PREVISIONI PER GIOVEDÌ 4 APRILE 🌧️

Cari amici di Serenissima Meteo, la giornata di oggi ha visto finalmente l’avvento di precipitazioni sulla nostra Regione, in particolar modo nei settori settentrionali, con modesti quantitativi nell’alto Vicentino e nel Bellunese. Nella giornata di domani la saccatura atlantica centrata sulla Gran Bretagna si espanderà verso la nostra penisola (Immagine 2), portando abbondanti precipitazioni che interesseranno in mattinata i settori occidentali per poi spostarsi verso quelli orientali. I fenomeni si disporranno secondo una linea orientata da nord a sud (Immagini 3 e 4). Le nevicate interesseranno i rilievi fino a quote di 1400-1500 m in serata.
– TEMPERATURE: In diminuzione nei valori minimi e comprese tra 8-10°C in pianura, stazionarie o in lieve diminuzione nei valori massimi e comprese tra 16-18°C.
– VENTI E MARI: Venti meridionali tesi e a tratti forti in montagna, venti di Scirocco da moderati a tesi in pianura e a tratti forti sulle coste. Mare molto mosso.
La situazione dovrebbe migliorare nella giornata di venerdì, con progressive schiarite nel corso del pomeriggio, ma seguite i prossimi aggiornamenti!
A cura di Matteo Pesce.

PREVISIONE PER MERCOLEDÌ 3 APRILE 2019

♦️Un saluto a tutti i cari amici di Serenissima Meteo, vi propongo questa foto didattica dal lago di Garda nord ( Tremosine) in cui oltre la foschia e le nubi orografiche si notano nubi alte stratificate che preannunciano, come riferito dai precedenti bollettini, un cambiamento del tempo.

🔷SITUAZIONE GENERALE
In quota é presente una depressione che per domani sará centrata sulla Gran Bretagna ( fig 2 mappa geopotenziale 500 hPa-ECMWF); in superficie é associato un sistema frontale che sempre per domani ( fig 3 mappa al suolo -DWD) inizierá ad interessare le nostra regione con nubi e modeste precipitazioni che saranno più importanti sulle zone montane specie in quelle vicentine, in pianura invece scarse ed a macchia di leopardo ( fig 4 precipitazione cumulate 24 ore-Swiss Model HD); quantitativi più consistenti sia in pianura che in montagna sono da aspettarsi per giovedí.

🔹PREVISIONI PER DOMANI
Durante la prossima notte non si esclude qualche isolato piovasco, per domani mattina schiarite alternate ad annuvolamenti irregolari, da metá giornata aumento della copertura nuvolosa con successive deboli e irregolari precipitazioni in pianura e più significative in montagna specie dalla sera-notte con possibilità di qualche episodio temporalesco; Nevicate fino a 1400-1500 m in tarda serata.

📍Venti dai quadranti orientali/nord orientali tra deboli e moderati specie sulla costa, in rinforzo dalla tarda serata-notte di domani.

📍Temperature minime tra i 9 e gli 11 gradi, massime attorno ai 17/19 gradi. Zero termico inizialmente attorno ai 2000 metri in abbassamento verso sera a 1800 m ( fig 5 Mappa altezza zero termico Meteoblue)

A cura di Paolo Frontero.

RADIAZIONE: DESCRIZIONE FISICA, INFLUENZA SULLA METEOROLOGIA E… CURIOSITÀ

Dai processi biologici che regolano il bioritmo delle piante ai fenomeni meteorologici, la Terra è un sistema complesso nel quale viventi e non viventi si trovano ad interagire tra loro, modificandosi ed evolvendosi.
Tutto ciò avviene grazie alla presenza del Sole, o meglio, grazie alla sua emissione di radiazione elettromagnetica che raggiunge l’atmosfera terrestre e successivamente la superficie planetaria nei mari e nelle terre emerse, innescando i processi fisici dai quali, ad esempio, la meteorologia dipende, e senza i quali essa sarebbe completamente diversa.

Ma più precisamente la radiazione in cosa consiste?
La radiazione solare è un flusso di energia che, partito dalla superficie della nostra stella, viaggia ad una velocità di circa 300.000 km/s trasportando un’immensa quantità di energia. Un’onda elettromagnetica è un fenomeno ondulatorio dato da un’onda nel campo elettrico e nel campo magnetico ed è descritto matematicamente come soluzione dell’equazione delle onde, a sua volta ottenuta a partire dalle equazioni di Maxwell secondo la teoria dell’elettrodinamica classica. È anche un fenomeno di natura quantistica data la presenza di un flusso di fotoni, secondo il modello Standard. Quando queste particelle incontrano un atomo possono interagire cedendo pacchetti di energia ben definiti, detti quanti.
Il sole, attraverso la fusione nucleare converte gli atomi di idrogeno in elio, liberando energia come radiazione elettromagnetica verso lo spazio interplanetario secondo l’equazione di Einstein, dai raggi X alle onde radio.
Per la Terra, comunque, la sua presenza è indispensabile. Dà luogo a molti processi fisici, chimici e biologici osservabili sul pianeta come, ad esempio, le basse e alte pressioni, i venti, le distribuzioni di calore su scala planetaria, il ciclo dell’acqua e addirittura la vita stessa, sia animale che vegetale.
Giunta sulla Terra, la radiazione interagisce con la materia. La capacità di un corpo di assorbire la radiazione dipende dalla composizione, secondo la legge del corpo nero. Un corpo nero è un oggetto ideale capace di assorbire tutte le radiazioni che riceve, senza riflessione, e di emettere la massima quantità di energia ad una determinata temperatura. La legge di Planck infatti impone che ad una certa temperatura di un corpo corrisponde un insieme di lunghezze d’onda.
Il top dell’atmosfera (TOA) riceve dal Sole mediamente 1366 W/m² (costante solare) di energia radiativa all’equatore. La quantità di energia però varia in base all’inclinazione dell’asse terrestre e dalla latitudine ed è maggiore rispetto a quella che arriva alla superficie poiché l’atmosfera ne assorbe una parte. È risaputo che lo strato di ozono occupa un ruolo di protezione dalla luce UV per la salute umana. Altri gas, come il vapore acqueo e l’anidride carbonica, assorbono i raggi infrarossi, mentre non assorbono la luce visibile, diffondendo principalmente le lunghezze d’onda dell’azzurro-violetto. Ecco perché il cielo appare di colore blu.
Nel dettaglio, l’energia assorbita complessivamente dall’atmosfera risulta essere il 20 % della radiazione proveniente dal Sole, poiché una parte di quest’ultima viene riflessa dall’alta atmosfera verso lo spazio e una parte invece raggiunge la superficie terrestre.
Oltre che dalle nubi e dai gas, le onde elettromagnetiche sono parzialmente riflesse anche dalla superficie. L’intensità della riflessione dipende dalle caratteristiche chimico-fisiche dei corpi. In campo meteorologico si parla di albedo ovvero il rapporto fra l’energia riflessa e quella totale incidente sulla superficie di un dato corpo, e più il valore di questo rapporto si avvicina a 1 maggiore è la riflettività. Da questo calcolo si scopre ad esempio che la neve ha un’albedo di circa 0.9 quindi un’elevata riflessione, mentre le rocce scure un basso albedo che comporta però una maggior capacità di assorbimento. Infatti, il 45 % della radiazione totale viene assorbita dalla superficie che si trasforma in calore. Complessivamente sulla Terra la radiazione incidente varia in base alla latitudine, alla nuvolosità, al tipo di terreno e altro, provocando un riscaldamento fortemente positivo attorno alla fascia equatoriale e inferiore altrove. Per colmare quindi il surplus energetico tropicale e il deficit alle alte latitudini è necessario un flusso di energia che ridistribuisca il calore nel globo, più uniformemente possibile. Questo flusso di calore è governato dalle correnti oceaniche e dai moti atmosferici, che si manifestano come fenomeni meteorologici durante i quali il suddetto calore viene ceduto o acquistato. Ecco che i venti, le perturbazioni, i fronti e gli altri fenomeni meteo come gli uragani sono la diretta manifestazione dei processi di bilanciamento energetico globale.

Fonte : Idee per insegnare le Scienze della Terra di Elvidio Lupia Palmieri e Maurizio Parotto – OSSERVARE E CAPIRE LA TERRA, © Zanichelli 2010

A cura di Puppo Francesco

PREVISIONE PER GIOVEDI’ 28 MARZO ☀️

Buonasera amici di SerenissimaMeteo.
L’alta pressione torna a guadagnare terreno verso est, proteggendo buona parte dell’Europa centro-occidentale e garantendo stabilità atmosferica. Situazione questa che rimarrà praticamente immutata almeno fino a domenica, quando un leggero calo dei geopotenziali in quota nella giornata di lunedì potrebbe portare un po di instabilità pomeridiana specie sull’arco Alpino.
Nei giorni successivi il quadro generale risulta parecchio ingarbugliato, quindi mi fermo qui.

Per quanto riguarda la giornata di domani il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale, con solo qualche nube di passaggio a medio-alta quota dai rilievi alla pianura tra il pomeriggio e la serata. Il tutto sempre in un contesto di tempo asciutto.
In pianura le temperature minime rimarranno generalmente stazionarie, comprese tra 2°C e 6°C, mentre le massime tenderanno ad aumentare lievemente e saranno comprese tra 14°C e 17°C.
La ventilazione in pianura sarà nord-orientale di debole-moderata intensità, in attenuazione nel corso del pomeriggio, mentre sulla fascia costiera potrà perdurare per buona parte del periodo, sempre di moderata a tratti forte intensità.

Mappa ECMWF per domani.
Analisi e previsione a cura di Matteo Moro.