CUMULI PICCOLI, MEDI E CONGESTI 🌤️☁️🌦️

Dal latino: cumulus humilis, mediocris e congestus

Si tratta di nubi presenti principalmente durante la stagione primaverile ed estiva, riconoscibili grazie alla loro forma a cavolfiore e dai contorni netti e ben definiti.
Queste tre specie si sviluppano in modo verticale, grazie alla spinta dei moti convettivi* (in montagna più frequenti grazie all’orografia che funge la “trampolino” a queste masse d’aria in ascesa).
Prendiamo come esempio una zona pianeggiante durante una giornata soleggiata, ma con una certa variabilità atmosferica.
L’irraggiamento diurno riscaldando il suolo fa sollevare delle masse d’aria calda in cui è presente anche dell’umidità.
Queste “bolle” di aria caldo-umida essendo più leggere dell’aria circostante iniziano a salire verso l’alto, dove incontrando pressione e temperatura più bassa si espandono e diventano sempre più umide. Una volta raggiunto il livello di saturazione* si formeranno le nubi tramite il processo di condensazione*.
Qui troviamo la base dei cumuli, composta da goccioline d’acqua allo stato liquido e generalmente situata tra i 1000-2000 m d’altezza.
Maggiore instabilità favorirà lo sviluppo verticale di queste nubi, grazie anche al calore latente* generato durante la condensazione. La massa d’aria infatti tenderà a raffreddarsi più lentamente, venendo spinta sempre più in alto.
Lo spessore dei cumuli varia a seconda della specie: cumuli piccoli (100-700 m), cumuli medi (600-2000 m), cumuli congesti (2000-7000 m). Sulla sommità dei cumuli più alti troveremo per la maggior parte goccioline sopraffuse*.
Le precipitazioni sono assenti nelle prime due specie, mentre nei cumuli congesti possono presentarsi anche a carattere di rovescio.

🔴 Parole chiave:
▪️Moti convettivi: In questo caso nei fluidi, traporto di calore verso una zona fredda e viceversa.
▪️Saturazione: Quantitativo massimo di vapore acqueo contenibile in una massa d’aria a una certa temperatura.
▪️Condensazione: passaggio di stato dalla fase gas alla fase liquida.
▪️Calore latente: Quantità di energia scambiata (sotto forma di calore) durante il passaggio di stato da aeriforme a liquido.
▪️Sopraffusione: processo di raffreddamento di un liquido al di sotto della sua temperatura di solidificazione, senza che avvenga effettivamente la solidificazione stessa.

▪️Foto di Vincenzo Baldan da Dolo, 10/04/19 (cumuli medi)
▪️Foto di Matteo Moro da Thiene, 17/04/19 (cumuli piccoli)
▪️Foto di Cristiano Corte da Venezia, 10/04/19 (cumuli congesti)

📝 Articolo a cura di Matteo Moro.