UN POLVEROSO SGUARDO OLTRE LA PASQUA

Cari amici di Serenissima Meteo, la grande passione con cui scrutiamo giornalmente le vicende della nostra amata atmosfera ci porta a considerare l’eventualità che, a partire dalla giornata di Pasquetta, si possa andare incontro ad un importante trasporto di polvere e particolato di suolo leggero direttamente dal deserto del Sahara.

Sarà particolare l’evoluzione del vortice ciclonico chiuso (cut-off) oggi presente sulla Penisola Iberica (figura 1) e indicato sulle carte di previsione con la lettera B, che dapprima tenderà a sprofondare sul Nordafrica (figura 2) pescando con la sua porzione più orientali masse d’aria di estrazione prettamente Sahariana, per poi essere “riagganciato” dai flussi depressionari alle alte latitudini (figura 3) e addirittura rinvigorito, sotto forma non più di vortice ciclonico chiuso, bensì come onda depressionaria (saccatura).

Il nostro territorio si ritroverà, per tutto il periodo, sul “davanti” dell’asse di saccatura e pertanto esposto alle correnti meridionali in risalita che tenderanno a convogliare più nuvole (pomeriggio di Pasquetta) che potrebbero anche assumere un colorito giallognolo/rossastro, specie al tramonto.

Questa particolarità sarà proprio figlia di quanto sopra illustrato, data la capacità di questa figura depressionaria di asportare importanti quantità di particolato fine dalla immensa superficie desertica che andrà ad interessare e, tramite correnti tese sciroccali, convogliarne buona parte sui nostri cieli. (figura 4)

Le piogge che ne seguiranno (indicativamente tra la sera di Pasquetta e la giornata di martedì 23), anche se qui la previsione meteorologica richiederà un maggiore affinamento nei prossimi giorni, potrebbero risultare piuttosto “sporche”.

Se laverete la vostra auto per le festività pasquali, siate consapevoli che occorrerà provvedere nuovamente la prossima settimana 😂🤣.

Un caro saluto da Marco Rabito, Presidente di Serenissima Meteo.

CUMULI PICCOLI, MEDI E CONGESTI 🌤️☁️🌦️

Dal latino: cumulus humilis, mediocris e congestus

Si tratta di nubi presenti principalmente durante la stagione primaverile ed estiva, riconoscibili grazie alla loro forma a cavolfiore e dai contorni netti e ben definiti.
Queste tre specie si sviluppano in modo verticale, grazie alla spinta dei moti convettivi* (in montagna più frequenti grazie all’orografia che funge la “trampolino” a queste masse d’aria in ascesa).
Prendiamo come esempio una zona pianeggiante durante una giornata soleggiata, ma con una certa variabilità atmosferica.
L’irraggiamento diurno riscaldando il suolo fa sollevare delle masse d’aria calda in cui è presente anche dell’umidità.
Queste “bolle” di aria caldo-umida essendo più leggere dell’aria circostante iniziano a salire verso l’alto, dove incontrando pressione e temperatura più bassa si espandono e diventano sempre più umide. Una volta raggiunto il livello di saturazione* si formeranno le nubi tramite il processo di condensazione*.
Qui troviamo la base dei cumuli, composta da goccioline d’acqua allo stato liquido e generalmente situata tra i 1000-2000 m d’altezza.
Maggiore instabilità favorirà lo sviluppo verticale di queste nubi, grazie anche al calore latente* generato durante la condensazione. La massa d’aria infatti tenderà a raffreddarsi più lentamente, venendo spinta sempre più in alto.
Lo spessore dei cumuli varia a seconda della specie: cumuli piccoli (100-700 m), cumuli medi (600-2000 m), cumuli congesti (2000-7000 m). Sulla sommità dei cumuli più alti troveremo per la maggior parte goccioline sopraffuse*.
Le precipitazioni sono assenti nelle prime due specie, mentre nei cumuli congesti possono presentarsi anche a carattere di rovescio.

🔴 Parole chiave:
▪️Moti convettivi: In questo caso nei fluidi, traporto di calore verso una zona fredda e viceversa.
▪️Saturazione: Quantitativo massimo di vapore acqueo contenibile in una massa d’aria a una certa temperatura.
▪️Condensazione: passaggio di stato dalla fase gas alla fase liquida.
▪️Calore latente: Quantità di energia scambiata (sotto forma di calore) durante il passaggio di stato da aeriforme a liquido.
▪️Sopraffusione: processo di raffreddamento di un liquido al di sotto della sua temperatura di solidificazione, senza che avvenga effettivamente la solidificazione stessa.

▪️Foto di Vincenzo Baldan da Dolo, 10/04/19 (cumuli medi)
▪️Foto di Matteo Moro da Thiene, 17/04/19 (cumuli piccoli)
▪️Foto di Cristiano Corte da Venezia, 10/04/19 (cumuli congesti)

📝 Articolo a cura di Matteo Moro.

PREVISIONE PER GIOVEDÍ 18 APRILE E VENERDÍ 19 APRILE

☀️Cari amici ben ritrovati su queste pagine di Serenissima Meteo con questa immagine pomeridiana dal Castello di Sirmione verso nord ( fig 1), si notano le cime sovrastate da cumuli orografici e sulla destra il cappello nevoso del Monte Baldo

🔷SITUAZIONE GENERALE
Si consolida ulteriormente il campo anticiclonico che vede oggi diversi massimi di 1037 hPa collocati tra la penisola Scandinava e la Russia occidentale ( fig 2 mappa in superficie con fronti -DWD), tale campo di alte pressioni é supportato anche in quota da un elevato geopotenziale ( fig.3 anomalia geop. 500hPa -ECMWF)specie sull’Europa scandinava e baltica; ciò determina su tutto lo scacchiere europeo moti verticali discendenti e stabilizzanti come si vede in fig 4 dalle freccine bianche orientate verso il basso nella mappa dei movimenti verticali dell’aria secondo il modello GFS in una cross-section a 45 gradi.

🔹PREVISIONI
Prevalenza di bel tempo in entrambi i giorni tranne la presenza pomeridiana di nubi “di bel tempo” che sui rilievi saranno un po’ più robuste.
📍Temperatura in ulteriore aumento specie sulla pedemontana ( fig 5 differenze termica al suolo, modello WRF-NMM)
-massime per domani poco sopra i 21 gradi.
-minime in pianura tra i 7 gradi dell’entroterra e i 10/11 gradi in prossimitá della costa.
Per venerdí ulteriore aumento di circa 1 grado sia delle minime che delle massime di circa.
📍Zero termico dall’attuale altezza di 2200 metri innalzamento per venerdí fin quasi i 3000 metri.
📍Venti deboli orientali con intensificazioni per venerdí, generalmente piú intensi sulla costa .
A cura di Paolo Frontero

🔵 PREVISIONI PER IL WEEKEND 🔵

➡️ Mentre un robusto promontorio anticiclonico si innalza fino a raggiungere la penisola Scandinava, con conseguente chiusura (almeno temporanea) della porta Atlantica, l’Italia e la penisola Balcanica faranno ancora i conti con una zona di bassa pressione.
Sulla nostra regione quindi il tempo durante il weekend sarà variabile e a tratti instabile.

◾Sabato 13 aprile:
Giornata tutto sommato discreta sulle zone pianeggianti, con residua nuvolosità di passaggio al mattino seguita da schiarite sempre più ampie tra pomeriggio e sera. Sui rilievi Alpini e Prealpini invece l’attività cumuliforme potrà dar luogo a delle locali piogge o rovesci, con quota neve mediamente oltre i 1300-1500m.
Temperature che non subiranno variazioni significative, con minime comprese tra 7°C e 10°C e massime comprese tra 14°C e 17°C.
Ventilazione debole settentrionale in pianura, fino a tratti moderata sulla fascia costiera e zone limitrofe.

◾Domenica 14 aprile:
Nuovo aumento della nuvolosità nel corso della notte su tutto il territorio, con la possibilità di isolati piovaschi e deboli nevicate oltre i 900-1100m. durante la mattinata. Dal pomeriggio probabilità sempre più bassa di fenomeni, con nuove schiarite dalla tarda serata a partire dai settori orientali della regione.
Temperature minime stazionarie, comprese tra 7° e 10°C e massime in diminuzione, comprese tra 12°C e 15°C.
Ventilazione settentrionale di debole-moderata intensità, con rinforzi sulla fascia costiera.

Mappa GFS per domenica.

Bollettino previsionale a cura di Matteo Moro.

PREVISIONI PER GIOVEDÌ 11 APRILE 🌧️

Buonasera amici di Serenissima Meteo!
L’Italia e il Veneto si trovano assoggettate da correnti umide atlantiche che denotano condizioni di instabilità con piogge più o meno diffuse e spazi soleggiati, tale situazione continuerà ancora per almeno qualche giorno, ovvero fino al fine settimana.
Nel dettaglio le previsioni per domani:
§ Mattino: cielo in prevalenza nuvoloso con piogge sparse un po’ su tutto il territorio regionale.
§ Pomeriggio/sera: cielo ancora in gran parte coperto ma con qualche possibile schiarita in serata, precipitazioni ancora possibili localmente.
§ Temperature: minime sui 9-11 °C e valori massimi sui 13-15°C.
§ Venti e mare: ventilazione in prevalenza da nord-est a tratti tesi nel pomeriggio, mare mosso.
In allegato la situazione ECMWF per la giornata di domani.
A cura di Davide Parolin.