PREVISIONI PER SABATO 19 GENNAIO ⛅

UN FINE SETTIMANA PIÙ FREDDO, TRA PIÙ NUBI (sabato) E PIÙ SOLE (domenica).

Buonasera amici di Serenissima Meteo, sul nostro territorio è affluita una massa d’aria più umida che, come previsto, ha apportato anche dell’instabilità. Ora la pressione al suolo tende gradualmente ad aumentare favorendo maggiore stabilità anche se, inizialmente, soprattutto nella giornata di SABATO 19 sarà prevalente della nuvolosità.
Dal punto di vista delle temperature assisteremo ad un generale calo su entrambi i valori estremi di giornata con le minime di SABATO MATTINA attorno allo zero e le massime nel POMERIGGIO che si attesteranno attorno ai 5 gradi.
La giornata successiva, quella di DOMENICA 20 mostrerà maggiori spazi soleggiati fin dal mattino e giungerà, gradualmente, una massa d’aria più asciutta. Le temperature si manterranno simili a quelle di sabato sulle massime diurne mentre segneranno un calo, dovuto alla perdita di calore radiativa agevolata dal cielo piu libero da nubi, sulle minime notturne che scenderanno sotto lo zero di alcuni gradi (2/5).

COSA CI ASPETTA PER LA PROSSIMA SETTIMANA?

Ce lo stare chiedendo in molti, spinti anche dalla curiosità che stanno generando certi titoloni che girano sui siti del Meteo Gossip…
Serenissima Meteo si impone da sempre un tipo di approccio serio e scientificamente corretto pertanto non esprimeremo alcun genere di PREVISIONE ad una distanza temporale che renderebbe impossibile risultare affidabili ed utili.
Per i giorni compresi nella metà della prossima settimana la modellistica tende a mostrare con una certa coerenza una profonda ciclogenesi sottovento al l’arco alpino, frutto di una discesa fredda di matrice artica.
Le conseguenze di questa eventuale configurazione sono molteplici e tuttora indefinibili poiché figlie di una moltitudine di variabili che ad oggi non è possibile inquadrare.
Sarà, con buone probabilità, una settimana assai dinamica dal punto di vista atmosferico, tutta sa seguire e da vivere, con la meraviglia e l’attenzione di sempre.
Il suggerimento che vogliamo darvi è quello di avere la pazienza richiesta da questa scienza per districare la matassa e trasmettervi, con l’impegno e la costanza di sempre, delle informazioni utili.
Seguiteci.

Analisi e previsione di Marco Rabito, Presidente di Serenissima Meteo.

PREVISIONI PER VENERDÍ 18 GENNAIO 🌦️

🔷Buona serata a tutti voi con questa foto che testimonia la prima poca neve caduta ( Cortina-Baita Federa 1800 m), mentre in pianura pioggia dopo quasi un mese ( ultima precipitazione il 21 dicembre 2018). Tuttavia si è trattato di precipitazioni deboli ( fig 2 mappa isoiete ARPAV). Vi ricorderete delle previsioni a medio termine effettuate il 10 gennaio che avevano collocato per fine seconda decade la possibilitá di precipitazioni. Ma ancor più importante, ed ecco il vero senso di questo tipo di previsione, è l‘individuare il tipo di circolazione; infatti ad una situazione bloccata con flusso settentrionale freddo si è puntualmente sostituita una circolazione più mite ed aperta all’ovest.

🔷SITUAZIONE GENERALE
Dopo l‘odierno transito della perturbazione atlantica, domani si fará sentire, almeno nella parte centrale del giorno, l‘azione di un campo di alta pressione nei bassi strati con massimo di 1020 hPa sull‘Europa ( fig 3 campo barico DWD). Tuttavia in quota lo scenario è diverso essendoci una circolazione occidentale a tratti depressionaria (fig 4, campo di temperature e geopotenziale a 500 hPa-ECMWF) che non depone a favore specie per i prossimi giorni.

🔷PREVISIONI
Durante la notte precipitazioni residue con abbassamento del limite delle deboli nevicate fin verso i 700-800 m. Nel corso del mattino diradamenti con possibili locali formazioni nebbiose, in seguito e fino al primo pomeriggio schiarite anche ampie; verso sera alcuni modelli vedono un nuovo modesto e limitato peggioramento per un impulso da est con possibili deboli nevicate in zona Piccole Dolomiti.
📍Temperature in pianura tra 0 gradi del settore centro-occidentale a +4 verso la costa. Massime tra +7 e +9 gradi.
📍Zero termico inizialmente attorno ai 1300-1400 m in abbassamento nel corso di domani fino a 500 m.
📍Venti inizialmente deboli da ovest, dal pomeriggio intensificazione con venti di bora che sulla costa potranno raggiungere anche i 40-50 km/h

A cura di Paolo Frontero

TORNANO PIOGGIA (in pianura) E NEVE (sui rilievi) 🌧️🌨️

Buonasera amici di Serenissima Meteo, condizioni atmosferiche in cambiamento nel corso delle prossime ore, l’alta pressione cede il passo ad una blanda saccatura atlantica.

Giungeranno correnti più umide e debolmente instabili capaci di far ritornare deboli precipitazioni sul nostro territorio. Lo zero termico, che andrà posizionandosi sulle nostre prealpi tra i 1200 e i 1300 metri permetterà delle nevicate (piuttosto modeste) fino ai 900/1100 metri nel corso della seconda parte di domani, GIOVEDÌ 17, e leggermente più in basso, quando i fenomeni tenderanno ad esaurimento, nella notte su VENERDÌ 18 e relativa mattinata.
Nel corso del pomeriggio di venerdì assisteremo ad un miglioramento con il ritorno, temporaneo, della stabilità.
Dal punto di vista delle temperature ci possiamo attendere una tendenza all’aumento sui valori minimi per effetto della maggiore copertura nuvolosa e ad un calo in quelli massimi (riduzione dell’escursione termica giornaliera).

Torneremo a rivedere la cornice delle nostre montagne un po’ più coerente con la stagione, già un buon risultato con questi chiari di luna…

Analisi e previsione di Marco Rabito.

Modellistica utilizzata: LAMMA ECMWF 3KM (umidità e vento a 850 hPa e precipitazioni, MOLOCH ECMWF 2,5KM isoterme a 850 hPa).

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 16 GENNAIO 🌤️

Buonasera amici di Serenissima Meteo

La giornata di domani sarà ancora caratterizzata dall’alta pressione, che favorirà tempo stabile seppure con l’attivazione graduale di correnti più umide occidentali in quota. (Fig.1 carta di previsione ECMWF Wetterzentrale)

Fin dal mattino il cielo si presenterà ampiamente soleggiato fatto salvo per qualche velatura innocua.
Nel corso del pomeriggio, a partire da occidente, tenderanno ad avanzare annuvolamenti via via più compatti, fino ad un cielo per lo più nuvoloso in serata, primo cenno del cambiamento che sarà accompagnato anche da fenomeni tra giovedì e venerdì.
Le temperature minime che si aggireranno tra i -3 e 0 °C mentre le massime diurne tra i 6 e i 9 °C
Sui rilievi, i venti soffieranno a tratti ancora tesi dai quadranti nord-occidentali, con residui episodi di favonio nelle vallate specie al mattino, in attenuazione dal pomeriggio.
Sulle zone di pianura soffieranno in genere deboli da quadranti occidentali.

(Fig. 2 Carta di previsione MOLOCH-ECM 2.5KM)

A Cura di Genny Paganin.

PREVISIONI PER MARTEDÌ 15 GENNAIO ⛅

Buonasera amici di Serenissima Meteo!
Una saccatura da nord lambisce la nostra Regione denotando qualche debole e locale precipitazione soprattutto nelle zone montane più settentrionali, mentre nelle aree centrali e meridionali i venti di Foehn a tratti forti denoteranno bassi tassi di umidità e cielo in prevalenza sereno.
Nel dettaglio la previsione per domani:
§ Mattino: cielo sereno o al più poco nuvoloso per il passaggio di qualche nube alta in pianura mentre più nuvoloso in montagna, precipitazioni assenti in pianura mentre possibili ancora dei fenomeni nella zona dolomitica.
§ Pomeriggio/sera: poco nuvoloso al più parzialmente per una maggior presenza di nubi alte ma senza fenomeni di rilievo.
§ Temperature: minime in aumento nelle zone della pianura settentrionale, Pedemontana e zona delle Prealpi con valori tra 0°C e 3 °C, nella pianura meridionale tra -3 °C e -1 °C, in media sui settori montani settentrionali. Massime tra i 6 °C e 9 °C in pianura.
§ Venti e mare: venti di Foehn fino al mattino ancora a tratti forti soprattutto sui settori montani, pedemontani e della pianura settentrionali. Nel pomeriggio ancora a tratti tesi sempre dai quadranti settentrionali. Mare poco mosso.
In allegato la situazione ECMWF per la giornata di domani e una mappa dell’umidità relativa di un paio di ore fa che mostra valori bassi per la presenza di Foehn soprattutto nella pianura settentrionale.
A cura di Davide Parolin.